Dove le case costano meno all’estero

È uno dei traguardi più ambiti. La realizzazione di un sogno. Comprare una casa rappresenta per molti l’inizio di una nuova vita. Una vita che spesso comincia anche da un nuovo Paese. Sono sempre più numerosi, infatti, gli italiani che decidono di trasferirsi all’estero: giovani in cerca di opportunità lavorative, famiglie desiderose di dare un futuro migliore ai propri figli, oppure pensionati che vogliono godersi gli anni della pensione in posti tranquilli ed economici. Chiunque sia a farlo, ognuno inevitabilmente dovrà iniziare il proprio percorso cercando una casa. Da prendere in affitto o da acquistare. Investire nel mattone, inoltre, è oggi ancora una delle forme di investimento più sicure, soprattutto se si sceglie di farlo all’estero. Magari per intraprendere una nuova attività, ad esempio per trasformare quell’immobile in un Bed&Breakfast.

E in giro per il mondo, le occasioni sono molte, anche se potrebbe essere difficile trovare quella giusta. Esistono però alcuni mercati dove, anche con piccole somme, si possono fare buoni affari. Non serve spostarsi molto dall’Italia per trovare le prime ghiotte occasioni. Senza ombra di dubbio, Grecia, Spagna e Croazia sono le tre nazioni dove gli italiani cercano di comprare casa con pochi soldi, in luoghi turistici dove vanno per le vacanze o vanno a vivere e con l’intenzione di rivendere la casa e specularci in un secondo momento.

Queste tre nazioni hanno i prezzi delle case molto bassi. In particolare in Spagna con un capitale contenuto si possono fare affari lungo la costa turistica del Mediterraneo dove le case ancora sono a un ottimo prezzo. Con 60 – 90 mila euro si può infatti comprare un appartamento di recente fattura. Nelle grandi città come Madrid e Barcellona, dove molti acquisti sono trainati da motivi di studio, i prezzi restano entro un intervallo compreso fra 2 e 4mila euro al metro. A Barcellona si può puntare ad esempio su Example, la zona top, ma anche nel centro storico vicino al mare o a Gracia. In città è dinamico anche il mercato degli affitti brevi, per una eventuale messa a reddito dell’immobile. Le altre città da valutare sono Siviglia e Valencia dove bastano 3.400 euro al metro quadro per comprare casa. Si spende meno nelle zone turistiche come la costa di Malaga, le Canarie e le Baleari. Alle Canarie la fiscalità è molto conveniente soprattutto per i pensionati italiani.

Qui negli ultimi due anni il mercato immobiliare ha subito una contrazione del 30-40%, tanto che per acquistare un bilocale con vista mare bastano appena 60mila euro. Nelle isole Baleari, poi, case, ville, attività commerciali in vendita o in affitto sono molto appetibili e competitive. A Formentera o Ibiza, le più note e frequentate dai turisti, non c’è stato un calo considerevole dei prezzi, ma potrebbe essere interessante mettere l’immobile in affitto. A Formentera serve un investimento minimo di 1.500 euro al metro quadro, per una soluzione a due passi dal mare, e fino ad un massimo di 4.000 euro. Per chi volesse trasferirsi a Minorca invece il costo medio massimo per acquistare un appartamento richiede sui 1.815 euro al metro quadro, ma si possono trovare occasioni a partire anche da 60mila euro.

Nel vicino Portogallo, sempre più amato dai nostri pensionati per via delle numerose agevolazioni fiscali, la vendita di case è scesa del 50% negli ultimi due anni, e oggi è possibile fare affari sia sulla costa che nell’entroterra del Paese. A Lisbona – considerata la capitale più conveniente dell’Europa occidentale – con meno di 100mila euro si può avere un monolocale di alto livello nuovo o ristrutturato e i rendimenti sono competitivi. Interessanti anche diverse zone rurali dove i prezzi sono ancora più moderati. Con un budget da 300 a 500 euro al mese si può affittare un appartamento abbastanza spazioso comprese le bollette di acqua, energia elettrica e gas. Nella capitale, in generale, il costo del mattone è di circa 2500 euro al metro quadro per la vendita di case, mentre gli appartamenti scendono a 1800 euro a metro.

Nei dintorni di Lisbona i prezzi si mantengono alti a Cascais ed Estoril, note destinazioni turistiche; più convenienti sono le zone a sud di Lisbona: Setúbal e Sesimbra. Porto è più economica di Lisbona: 1700 euro al metro quadro, e 450 euro per un bilocale cittadino. Per quanto riguarda il rinomato Algarve, sebbene avere una casa a due passi dal mare sia il sogno di molti, è consigliabile allargare la ricerca anche a località dell’immediato entroterra, dove la pressione turistica è minore. Nelle cittadine come Faro ad esempio si possono trovare immobili in vendita a 1800 euro al metro.

Ancora mare, ancora un’isola. Siamo in Grecia. Qui la crisi ha colpito più che in altri Paesi europei, e trovare casa a poco non sarà dunque un’impresa difficile. Ad Atene, se ci si accontenta di un piccolo appartamento in una zona non centrale, con poco più di 10mila euro è possibile acquistare una casa.

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